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Quando Céline non era ancora Céline
Il primo passo di un lunghissimo viaggio Le dimensioni, dice qualcuno, hanno la loro importanza. Anche in editoria, aggiungo io. Più un libro è grosso, più è visibile, più il lettore si accorge di lui in libreria. Poi magari quel libro è una boiata, però intanto l’ipotetico lettore l’ha preso in mano, l’ha aperto, l’ha sfogliato, ha saputo che esisteva. Più un libro è piccolo, viceversa, più è facile che si nasconda, che si perda negli scaffali, che rimanga schiacciato tra tomi poderosi e invincibili. È così un piccolo miracolo che un bellissimo libretto sia capitato fra le mie mani, facendosi largo in modo misterioso in uno scaffale pieno di libri giganteschi: lo considero un po’ un segno del destino e, si sa, al destino non si può dire di no.
Le onde è un testo inedito di Louis-Ferdinand Céline ed è pubblicato dalla Via del Vento, piccola casa editrice di Pistoia, in copie numerate (la mia è la n. 1144), di formato microscopico. È una piccola primizia, perché è il primo testo letterario di Céline, quando non era ancora Céline, ma semplicemente Destouches, scritto nel 1917, di ritorno dall’Africa. Céline non è ancora Céline, la cosa è molto evidente dal piccolo bozzetto ambientato su una nave, in cui un gruppo di europei dialoga sulla guerra e sui suoi protagonisti. Però si nota già qualcosa del terremoto che sconvolgerà la letteratura tutta del Novecento, si capisce che questi sono i primi passi di una cosa importante. La scrittura è già personale, la punteggiatura ribalta le convenzioni, il parlato avvicina al pensiero e diventa una forma d’espressione moderna e rivelatrice. E poi c’è la guerra, ossessione celiniana di una vita, di cui già si colgono orrore e sfacelo, descritti mirabilmente nella maturità del Viaggio al termine della notte. Al breve racconto sono affiancate due lettere a Simone Saintu, un’amica d’infanzia, altre importanti testimonianze sul contrastato rapporto di Céline con il mondo in cui viveva, con i dilemmi esistenziali che la guerra portava con sé, con una lucidità che già impressiona e appassiona.
Le onde è un piccolo tesoro, non ci sono dubbi. Una piccola gemma da cercare, un frammento che splende più di molti romanzoni cartonati. È anche la testimonianza di un’editoria passionale, sensibile, che resiste alle sirene del bestseller e del premio patinato per dedicarsi alla letteratura più vera e incontaminata. Da tanta passione non può che nascere una cosa bellissima, da non tenere nascosta. Assolutamente. Le onde Autore: Louis-Ferdinad Céline Traduttrice e curatrice: Anna Rizzello Via del Vento edizioni 36 pagine Euro 4,00
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