|
Vampiri, vampiri e ancora vampiri
Succhiano il sangue ma sulle loro tracce ci sono gli Eroi Modena, giorni nostri. Un gruppo variegato, composto perlopiù da persone che faticano a inserirsi in società, scopre la presenza di assassini vampiri e decide di combatterli. Guidati da Giorgio e da una misteriosa amica, i protagonisti si armano di coraggio e follia per gettarsi in una mischia che, all'inizio, sembra più un gioco che la guerra in cui si trasformerà, con l'avvento di un misterioso Maestro, un immortale che da un millennio si ciba di sangue umano.
La prima cosa che si nota, del libro d'esordio di Claudio Vergnani, è la mole. Cospicua, nasconde una storia molto articolata, quasi impossibile da riassumere ai minimi termini senza svelare ingredienti segreti o colpi di scena. La seconda nota a margine spetta invece alla grande cura con cui Gargoyle, da qualche anno l'unico vero cantore editoriale nel panorama nostrano che punti con convinzione al genere horror, ha messo sul mercato questo prodotto. Cura per i font, cura per la copertina, per i layout, per l'editing, capace di salvare dalla stanchezza, in più occasioni, la prosa. La storia ideata da Vergnani è infatti una traslazione moderna dell'epica dei guerrieri classicamente intesi. La rivisitazione è volutamente irriverente, con personaggi antitetici che saltano fuori direttamente dalle pellicole di John Carpenter, maschi duri tratteggiati con l'accetta perché ne risaltino prima gli spigoli e solo successivamente, quando l'introspezione riesce a far capolino, per svelarne la fallibilità umana. L'epicentro avventuroso sono i tre poli narrativi, i tre agoni che imbracciano le armi per scatenare un massacro. Anche quando hanno paura. Anche quando sanno bene che le probabilità di sconfitta sono altissime. Il 18° vampiro è ampio, variegato, plurisfaccettato. Tutti i fili sono condotti a termine, a volte con qualche difficoltà nel tenere alta l'attenzione del lettore. Binomio interessante, sulla carta, quello proposto dall'autore: lo scontro tra le forze del bene, piuttosto dimesse, e quelle del male, ricorda un po' Dracula, un po' Vampires. Non sempre il romanzo scorre però come dovrebbe, il ritmo nella prima metà rallenta di tanto in tanto e l'amalgama di alcune situazioni clou sembra poca. Ma quando il racconto prende vigore, a tre quarti circa, non è troppo tardi per far cambiare idea ai meno scettici, cui si richiedono a prescindere dalle intenzioni pazienza e fiducia. Forse è davvero eccessivamente lungo, troppo frammentato, ma di sicuro questo romanzo dell'orrore è un tassello da valutare, oltre che un esperimento coraggioso. Il 18° vampiro Autore: Claudio Vergnani Gargoyle Books 544 pagine Euro 14,00
|