Non è mai troppo tardi per Disneyland Un viaggio per l’America tenero e strampalato Quando ci si mette alla guida si perdono un po’ i freni inibitori. Ci si arrabbia facilmente, si dicono un sacco di parolacce, ci si chiede come sia possibile che altri guidatori riescano a commettere certe nefandezze al volante: uno rallenta improvvisamente, un altro ti taglia la strada, un altro ancora ti ruba il parcheggio.
Secondo uno dei luoghi comuni più abusati, uno dei bersagli più frequenti di insulti e contumelie è l’anziano (insieme alle donne; se poi ci si trova di fronte a una donna anziana si sfiora quasi la bestemmia), che in genere non guida più tanto bene: è distratto, va piano, non mette la freccia. Ecco, In viaggio contromano è un libro che ha per protagonista proprio una coppia di anziani che si fa mezza America su un camper: storia che, oltre a essere molto bella, è utile per capire cosa succede in una macchina con dentro due anziani: riuscirete ancora, dopo averlo letto, a insultare quel vecchio con il cappello che ci ha messo un quarto d’ora a parcheggiare? In viaggio contromano, ovviamente, non è solo questo. Ella e John, oltre a essere anziani, non stanno tanto bene: dividono la loro vecchiaia tra cancro e Alzhaimer, nel solito valzer di medicine, ospedali e visite. Ella, un bel giorno, decide di vivere come si deve il tempo che rimane, e convince John a montare sul Leisure Seeker, un vecchio camper, e ad andare da Detroit fino a Disneyland seguendo la Route 66, come ai bei vecchi tempi, quando ogni vacanza era sempre un viaggio. I figli, ormai vicini anche loro alla pensione, non lo sanno, ma anche quando ne verranno a conoscenza, non potranno fare niente per impedire agli anziani genitori di scorrazzare per le strade d’America con il loro camper. Il viaggio alterna momenti stupendi ad altri di sconforto: le rispettive malattie lasciano poco scampo ed Ella, oltre a lenire le sofferenze che un cancro in fase terminale comporta, deve preoccuparsi anche che John e il suo Alzhaimer non la lascino a piedi, dimenticandosi di lei quando si fa benzina o una sosta per il bagno. Il viaggio, metafora sempreverde della vita, è una nuova partenza per questi vecchietti terribili: tra rischi e pericoli di ogni tipo questi Bonnie & Clide abbracciano una volta di più l’amore che li lega, vivendolo senza paura, affrontando la morte che si avvicina con il conforto della persona da cui non ci si è mai separati. L’arrivo a Disneyland è la fine e l’inizio di tutto, e un nuovo destino unirà ancora Ella e John.
Zaadorian, dopo il brillante Second Hand, racconta questa bellissima storia con tono leggero e commosso, mettendosi davanti a una realtà triste e dolorosa con un sorriso appena accennato, regalandoci una coppia irresistibile di protagonisti. Qualcuno dice che In viaggio contromano diventerà presto un film: ecco, fin da adesso, sappiamo già con certezza che il libro sarà comunque un’altra cosa. Con tanto dispiacere per il cinema. In viaggio contromano Autore: Michael Zaadorian Traduttore: Claudia Zarolo Marcos y Marcos 288 pagine Euro 16,50
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