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In una galassia lontana lontana
Eroi, antieroi, alieni e minacce dallo spazio Una missione disperata: salvare il pianeta Zankar attraverso il sangue di un terrestre affetto da una rara malattia. Gli esiti del viaggio, che portano un capitano taciturno e imperturbabile ad arruolare una ciurma improbabile per proteggere il piccolo Alceo, saranno imprevedibili, tanto da mettere in discussione le basi spazio-temporali di una civiltà corrotta fino al midollo.
Barbara Risoli, autrice devota al fantastico, mossa da passione sincera e non dalle mode del momento, si dedica alla fantascienza pura, con un macrocosmo di pianeti e viaggiatori stellari. Non dissimile dai classici del genere per ispirazione e fondamenti, La stirpe è un romanzo breve che però sa evitare i cliché. L’idea di fondo è buona, la prosa anche, nonostante qualche refuso che un editing più serrato avrebbe potuto evitare. Rimane forte la sensazione che con una struttura più articolata si sarebbe potuto scendere maggiormente a fondo, esplorare luoghi e personaggi, delinearne le psicologie. Affrontare la materia, insomma, con le dovute cautele, superando la patina della fiction e cercando un discorso ampio e plurisfaccettato. I temi che si delineano, va detto, sono infatti nobili e universali: è la struttura ridotta a non concedere loro ampio spazio. La stirpe è un buon antipasto, che conferma la capacità dell’autrice di creare con l’immaginazione e di lavorare materiali di diversa provenienza, mescolando umori e sentimenti anche all’opposto. E’ consigliato tanto agli appassionati del fantastico – con un occhio di riguardo a chi apprezzi Star Trek e affini – quanto a chi, da una storia, cerchi la facilità di immedesimarsi in un altrove che, per quanto lontano e implausibile, possa risultare credibile e appassionante. La stirpe Autrice: Barbara Risoli Runde Taarn 98 pagine Euro 10,00
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