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Bianchi bagliori in un mondo buio
Un horror soffuso e d’atmosfera Devo ammetterlo: non sono un grande fan del genere horror. Di conseguenza quando un libro mi viene esplicitamente presentato in questa veste, fatica non poco ad incontrare il mio entusiasmo. Tuttavia leggendo quest’opera di Gambaro sono rimasto piacevolmente sorpreso, vuoi per una notevole agilità di lettura, vuoi perché magistralmente scritta.
Quattro racconti ben assortiti e calibrati che, seppur iscritti in un orizzonte tematico e di senso decisamente ben delineato in termini di genere, non annegano il lettore in una moltitudine di dettagli macabri e di particolari truculenti, ma narrano di quanto sia flebile, sottile ed ingannevole il discrimine tra il mondo della normalità (o presunta tale) e il regno del soprannaturale, dove dominano mistero e paura. Quattro storie che hanno in comune un personaggio: l’agente speciale Carnielli. Non siamo di fronte al tipico “eroe”, un primo attore capace di catalizzare su di sé ogni attenzione, ma piuttosto ad una figura di raccordo, di commento. Un uomo ombroso, perennemente sfuggente, indefinibile, coglibile solo a tratti, eppure sempre all’erta, in grado di fare la sua comparsa in qualsiasi occorrenza della trama. Immerso nella lettura febbrile di un diario misterioso o smarrito nelle atmosfere surreali di una città fantasma il lettore sperimenterà le emozioni più disparate; dove malinconia e desolazione sembrano dominare, silenzi irreali possono divenire assordanti. Quando poi l’azione è protagonista la tensione cresce, ci avvolge: le creature della notte ingaggiano inseguimenti e commettono delitti per poi rifugiarsi tra le pieghe del buio, in un mondo di paure e sospiri. Tra i brani della raccolta Aspettando il figlio è un piccolo gioiello di compostezza ed equilibrio, tutto giocato su di un conflitto smorzato, soffuso come una tenue musica d’ambiente. Una madre è in ansia per suo figlio, dedito a lunghe notti raminghe ed affetto da un innaturale pallore. E’ solo uno spirito ribelle, un giovane come tanti altri o…qualcosa di più? Qui l’autore dimostra tutta la sua perizia nel porre in primo piano non l’elemento perturbante, che è sfumato e in filigrana, ma il lato squisitamente umano della donna, la sua angoscia e le sue preoccupazioni: risiede qui, in questo tipo di sensibilità, il vero punto di forza del libro, il varco d’accesso a questo suggestivo universo narrativo.
Avorio Autore: Matteo Gambaro Historica Editore 101 pagine Euro 7,90
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