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Il conto alla rovescia di un ragazzo che non sopporta capodanno
Per capire quanto sia impegnativo non fermarsi alle apparenze Ci sono persone che sembrano vivere in una realtà parallela, diversa da quella automatizzata e schematica in cui tutta la massa va a confluire senza freni e senza ripensamenti, con il bisogno urgente di accalcarsi davanti alla porta di entrata quasi con l’ansia di non riuscire a esservi risucchiati dentro, con la paura di rimanere fuori dal giro preconfezionato a cui dobbiamo obbligatoriamente partecipare.
Ci sono appunto persone che non si mettono in fila con loro, non ne hanno il minimo interesse, anzi, tutte quella calca di gente gli fa un po’ pena, non riescono a capirla e non vogliono averci molto a che fare. Però, allo stesso tempo, si rendono conto che la punizione a cui possono andare in contro per questo loro gesto di ribellione può essere molto dolorosa da affrontare. La solitudine, infatti, fa paura a tutti e spesso non si ha abbastanza forza per affrontarla, spesso ci sembra davvero una belva crudele assolutamente invincibile. Gianni Malinverno , gli occhi e la voce narrante del romanzo di Lubrano, è una di queste persone. Uno dei pochi giovani in Italia che si ritrova a vivere da solo ma non perché sia stato lui a uscire di casa ma perché lo fanno i suoi genitori. Si impegna comunque a trovare dei compagni di viaggio per la sua vita, altre persone che come lui, sono considerati dei disadattati, perché incapaci di divertirsi quando “non si può” fare altro, incapaci di trovarsi a proprio agio dove “non ci si può” sentire in altro modo o incapaci di comportarsi in maniera adeguata quando “non si può” agire in disaccordo con il mondo che ci circonda. Malgrado queste difficoltà riesce comunque a trovare degli amici e persino il sogno di una grande storia d’amore ma la sorte si accanisce contro di lui, privandolo, colpo dopo colpo, di ogni piccola certezza e felicità che è riuscito a conquistarsi dopo tanta fatica. Malinconia, ironia e romanticismo si intrecciano perfettamente senza mai esagerare l’uno sull’altro. Le giornate che portano Gianni al tanto temuto e angosciante capodanno scorrono velocemente, facendoci in certi momenti sorridere, in altri commuovere e in altri ancora riflettere ma senza mai lasciarci indifferenti, coinvolgendoci con delicatezza in una favola moderna dai contorni sconosciuti nella nostra società così inadeguata a qualsiasi forma di emozione. Malinverno Autore: Fabio Lubrano Zandegù Editore 236 pagine Euro 12,00
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